<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.2" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: PooBuntu - Mancanza di cognizione di causa</title>
	<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html</link>
	<description>Interactive Atelier</description>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:58:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.2</generator>
		<item>
		<title>Di: Caracolla</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-5129</link>
		<dc:creator>Caracolla</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 09:27:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-5129</guid>
		<description>@Roby la tua risposta e` un schiaffo in faccia a chi spala fango su Ubuntu. Non sei affatto da fucilare, ognuno deve fare il proprio mestiere e il computer bisogna poterlo usare anche senza conoscere cosa c'e` sotto il cofano. Hai dato dimostrazione pratica che i detrattori dei sistemi "semplici" si sbagliano alla grande.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Roby la tua risposta e` un schiaffo in faccia a chi spala fango su Ubuntu. Non sei affatto da fucilare, ognuno deve fare il proprio mestiere e il computer bisogna poterlo usare anche senza conoscere cosa c&#8217;e` sotto il cofano. Hai dato dimostrazione pratica che i detrattori dei sistemi &#8220;semplici&#8221; si sbagliano alla grande.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roby</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-4999</link>
		<dc:creator>Roby</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 10:32:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-4999</guid>
		<description>Siete troppo superiori a me, coi vostri bellissimi discorsi filosofici. Sono uno stupido utilizzatore di Ubuntu, con poco tempo e senza desiderio/capacità di combattere con installazioni complicate, driver che non funzionano. Uso il pc per divertimento, poche ore al giorno e desidero che sia semplice. Probabilmente sarei da fucilare per la mia incompetenza. Ma, se mi è concesso, vorrei ringraziare tutti quanti dedicano ore ed energie per permettere a me ed a quanti vogliono un so stabile e sicuro di trovare un'alternativa al monopolio Windows. GRAZIE SINCERO AGLI SVILUPPATORI E A TUTTA LA COMUNITA' UBUNTU</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siete troppo superiori a me, coi vostri bellissimi discorsi filosofici. Sono uno stupido utilizzatore di Ubuntu, con poco tempo e senza desiderio/capacità di combattere con installazioni complicate, driver che non funzionano. Uso il pc per divertimento, poche ore al giorno e desidero che sia semplice. Probabilmente sarei da fucilare per la mia incompetenza. Ma, se mi è concesso, vorrei ringraziare tutti quanti dedicano ore ed energie per permettere a me ed a quanti vogliono un so stabile e sicuro di trovare un&#8217;alternativa al monopolio Windows. GRAZIE SINCERO AGLI SVILUPPATORI E A TUTTA LA COMUNITA&#8217; UBUNTU</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Xander</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3022</link>
		<dc:creator>Xander</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 17:05:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3022</guid>
		<description>@ slackwareway: quando mi dimostrerai che mettere una merda vicino a qualcosa è un atteggiamento di critica costruttiva, allora ritratterò il mio "decerebrati".

Fino a quel momento lo ripeto e sottoscrivo.

Se poi leggi quanto espresso nei post di un mese fa, dovresti capire perché mi scaglio tanto contro 4 poppanti e non contro chi fa le giuste critiche ad Ubuntu.

Fermo restando che, se proprio si vuol restare "duri e puri" (cosa che ha anche i suoi lati positivi, indubbiamente), c'è anche l'anonimato commerciale, sempre nella vana speranza che il Free Software si affermi per illuminazione altrui.

Beh, in tanti secoli di "illuminazioni" mi pare ne abbiam viste molte poche, e forse anche per questo che la GPL è virale, invece che "anarchica" come una BSD.

Concordo con le tue critiche, dissento con le merde appiccicate ovunque, anche perché per il sottoscritto la distribuzione non ha importanza, ciò che realmente conta è la Filosofia che si vuole tramandare.

Per tramandarla, tuttavia, hai bisogno di gente disposta ad ascoltare, gente con tempo e voglia (e, potenzialmente, debitori. Sarà ipocrita ma funziona meglio, almeno nel breve periodo..).

Saluti.

:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ slackwareway: quando mi dimostrerai che mettere una merda vicino a qualcosa è un atteggiamento di critica costruttiva, allora ritratterò il mio &#8220;decerebrati&#8221;.</p>
<p>Fino a quel momento lo ripeto e sottoscrivo.</p>
<p>Se poi leggi quanto espresso nei post di un mese fa, dovresti capire perché mi scaglio tanto contro 4 poppanti e non contro chi fa le giuste critiche ad Ubuntu.</p>
<p>Fermo restando che, se proprio si vuol restare &#8220;duri e puri&#8221; (cosa che ha anche i suoi lati positivi, indubbiamente), c&#8217;è anche l&#8217;anonimato commerciale, sempre nella vana speranza che il Free Software si affermi per illuminazione altrui.</p>
<p>Beh, in tanti secoli di &#8220;illuminazioni&#8221; mi pare ne abbiam viste molte poche, e forse anche per questo che la GPL è virale, invece che &#8220;anarchica&#8221; come una BSD.</p>
<p>Concordo con le tue critiche, dissento con le merde appiccicate ovunque, anche perché per il sottoscritto la distribuzione non ha importanza, ciò che realmente conta è la Filosofia che si vuole tramandare.</p>
<p>Per tramandarla, tuttavia, hai bisogno di gente disposta ad ascoltare, gente con tempo e voglia (e, potenzialmente, debitori. Sarà ipocrita ma funziona meglio, almeno nel breve periodo..).</p>
<p>Saluti.</p>
<p> <img src='http://embracesblog.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3005</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 14:26:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3005</guid>
		<description>Ascolta uso Ubuntu da 2 anni, non sono un programmatore, non sono un sistemista, e non ci capisco una m... di robe tecniche e USO UBUNTU. Perché? tutti i programmi che voglio con un solo click, una documentazione in italiano completa e aggiornata, un forum italiano o dove se hai un problema ti rispondono in 5 minuti insomma per me è più comodo di windows da usare, poi se ho un problema da bravo mi documento, leggo, provo.
Veramente ho fatto una installazione di windows vista mi è sembrata più difficile rispetto ad ubuntu, questo riconosce tutto da solo si ha un kernel patchato alla grande ma chissenefrega se non mi va bene lo ricompilo se no te lo pigli così in fondo mica ho tempo da perdere a far funzionare tutte le periferiche installando a mano drivers...io col PC ci devo lavorare!!! E con ubuntu si lavora alla grande
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ascolta uso Ubuntu da 2 anni, non sono un programmatore, non sono un sistemista, e non ci capisco una m&#8230; di robe tecniche e USO UBUNTU. Perché? tutti i programmi che voglio con un solo click, una documentazione in italiano completa e aggiornata, un forum italiano o dove se hai un problema ti rispondono in 5 minuti insomma per me è più comodo di windows da usare, poi se ho un problema da bravo mi documento, leggo, provo.<br />
Veramente ho fatto una installazione di windows vista mi è sembrata più difficile rispetto ad ubuntu, questo riconosce tutto da solo si ha un kernel patchato alla grande ma chissenefrega se non mi va bene lo ricompilo se no te lo pigli così in fondo mica ho tempo da perdere a far funzionare tutte le periferiche installando a mano drivers&#8230;io col PC ci devo lavorare!!! E con ubuntu si lavora alla grande<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Peppermint</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3004</link>
		<dc:creator>Peppermint</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 14:25:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-3004</guid>
		<description>Ma che dire...io uso ubuntu da circa 10 mesi e mi definisco un 'utonto' sarà che alla mia età (59) non riesco più ad indirizzare i dati nelle celle di memoria  buone che mi sono rimaste o forse le reti neuronali non sono terminate sull'impedenza giusta e le perdite di ritorno piuttosto elevate creano alla fine  un dispendio energetico non da poco che mi ha sempre procurato dei problemi con le distribuzioni cosidette 'semplici'. 
Siccome nessuno nasce imparato e non avendo supporto locale, devo ringraziare questa distro che mi ha fatto riavvicinare a Linux con facilità ed il supporto della comunità sempre disponibile mi ha insegnato cose che prima ignoravo...
anche questo serve a far crescere la società...se poi a qualcuno con la spocchia queste cose non vanno, non me ne può fregar di meno, rimanga pure a curare il suo orticello, non sarò certamente io ad inquinare la terra dei 'duri e puri'
'73 cordiali Pino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma che dire&#8230;io uso ubuntu da circa 10 mesi e mi definisco un &#8216;utonto&#8217; sarà che alla mia età (59) non riesco più ad indirizzare i dati nelle celle di memoria  buone che mi sono rimaste o forse le reti neuronali non sono terminate sull&#8217;impedenza giusta e le perdite di ritorno piuttosto elevate creano alla fine  un dispendio energetico non da poco che mi ha sempre procurato dei problemi con le distribuzioni cosidette &#8217;semplici&#8217;.<br />
Siccome nessuno nasce imparato e non avendo supporto locale, devo ringraziare questa distro che mi ha fatto riavvicinare a Linux con facilità ed il supporto della comunità sempre disponibile mi ha insegnato cose che prima ignoravo&#8230;<br />
anche questo serve a far crescere la società&#8230;se poi a qualcuno con la spocchia queste cose non vanno, non me ne può fregar di meno, rimanga pure a curare il suo orticello, non sarò certamente io ad inquinare la terra dei &#8216;duri e puri&#8217;<br />
&#8216;73 cordiali Pino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: slackwareway</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2660</link>
		<dc:creator>slackwareway</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 21:55:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2660</guid>
		<description>Ho idea che ti sia piaciuto stavolgere riga per riga quello che ho detto, in modo, sicuramente poco produttivo, cercando di farmi passare per un fissato, che vorrebbe il mondo a riga di comando. "La frecciatina a Shuttleworth", come la chiami tu, non è perchè è un miliardario. Non ho niente contro altri miliardari, ma, e mi ricito, nella speranza che tu voglia leggere tutta la frase e non fermarti alla prima riga "la ditta del miliardario che è venuta a “salvarci da Widnows”, è venuta propugnando quasi come suo, un sitema che da anni gli altri già usavano (Linux)"....  ti sembra che ce l'ho con lui perchè è miliardario. Per me ci puoi anche andare a letto con Stallman, ma se non hai capito di cosa parla e perchè, non cambia gran che. Non ricordo di aver mai detto che solo i sistemisti esperti devono usare linux, ho detto semplicemente che bisognerebbe anche far in modo che imparino, in modo di avere libertà di scelta, onde evitare la canonizzazione ad una singola distribuzione che rende dipendenti e di conseguenza meno liberi. Non vorrei risultare troppo "hacker" (cosa che non sono perchè non ne sono all'altezza), ma solo la conoscenza rende liberi. Poi, grazie a questi "atteggiamenti", linux non è rimasto affossato, anzi, ha avuto una curva di crescita paurosa, molto prima che arrivasse "ubuntu".

Poi come tutti gli Ubuntuisti credi che l'alternativa a windows sia offerta solo da Ubuntu, e questo e non solo molto offensivo di tutto il lavoro svolto prima, ma sintomatico di una visione decisamente "monoteistica", ma non ti preoccupare sei un ubuntuista perfetto... e proprio il tipo di risposta che mi aspettavo. 
Hai abilmente tralasciato gli aspetti tecnici della questione, ma quei problemi rimangano.


A questo punto ti voglio fare una domanda.... quando la gente cominciava anni fa con il DOS 3.3 erano tutti sistemisti, oppure, piano piano hanno imparato ad usare il sistema..... ? Eppure ho visto che la gente riusciva a fare i testi, i fogli di calcolo, e persino qualche programmino pascal.... certo erano meno, ma erano comunque persone che venivano da ogni ambito del lavoro e non, e quasi nessuno di questi era un sistemista esperto.

Quando hai imparato a guidare la macchina, hai ritenuto giusto che ti insegnassero che esistono delle candele, e che a volte è utile sapere dove sono e cosa fanno, o era solo una perdita di tempo?.... io direi, che la necessita di saperlo è comoda, perchè in caso di piccoli guasti, puoi intervenire da solo, e non essere dipendente dal meccanico. Chiaro, se fondi devi in prima analisi cambiare stile di guida e poi chiamare un esperto. 

Spero tu abbia capito l'esempio, e che a volte, essere costretti ad imparare che esiste un file di .conf che governa certe operazioni, può essere fondamentale, per non essere legati ad assistenze, distributori o amici che ti danno una mano (che magari per 4 cavolate che non ti spiegano, si fanno pure pagare).

Conosco una persona del Free Software User Group Italia, che, senza fare nomi, si è fatto qualcosa come 300 installazioni linux in un anno pur di aiutare, senza chiedere una lira. E' arrivato al punto di dire di no agli ubuntuisti, per i numerosi problemi e per la struttura tecnica farraginosa e imbrogliata con la quale viene rilasciata la distro. E li non è un discorso di campanilismo, anche perchè, parole sue, raccontava di gente che gli veniva a chiedere perchè il win modem non gli funzionava sotto linux, altri che hanno cancellato la cartella "boot", asserendo che tanto non serviva a nulla.  Casi clamorosi quando in una occasiane parlando con un ubuntuista da ben 6 mesi   , gli fu detto che Linux è ubuntu e gli altri non lo sono, e non sapeva neanche quali fosserò.


A mio avviso, e non solo mio, l'utilizzo di ubuntu "senza coscienza di causa", provoca un passaggio di consegne dalla Mircosoft alla Canonical, e non di più.
Poi, come non finirò mai di dirlo, se uno vuole usare Windows, o Ubuntu lo può fare tranquillamente.

Sarò un romantico, ma quando sento parlare di software libero, vorrei sentir parlare anche di utenti liberi, che per comodità possono usare la scorciatoia (es apt-get, che per inciso c'e anche per slackware), ma che quando serve siano in grado di imparare e fare. E' un sistema come ubuntu, fa quanto può per non essere trasparente. 

Quello che voglio farvi capire, che il sentimento Anti-ubuntu non nasce dalla sua semplicità, infatti nessuno ce l'ha mai avuto con Suse, FC o Mandriva perchè  sono semplici.... ma per come sono diventate semplici, che costo ("non economico si intende") ha quella semplicità, e perchè in alcuni punti rinnega alcuni punti chiave delle 4 libertà fondamentali del software..... (l'utilizzo di base di driver proprietari, rende tutto più facile, ma tutti quanti sappiamo, almeno spero, che cosa vuol dire affidarsi a "braccia aperte" a software proprietario.


E poi ne potrei parlare per ore, ma non si può negare che il sentimento "anti-ubuntu" non sia dovuto al banale tifo, o alla "stupidità", come qualcuno qui sopra asserisce con tale superficialità, da mostrarsi egli stesso come uno stupido. Ma direi che questo post esaurisce sufficientemente l'argomento, anche se forse qualcuno, a suo modo come abbiamo già visto proverà a dare una risposta....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho idea che ti sia piaciuto stavolgere riga per riga quello che ho detto, in modo, sicuramente poco produttivo, cercando di farmi passare per un fissato, che vorrebbe il mondo a riga di comando. &#8220;La frecciatina a Shuttleworth&#8221;, come la chiami tu, non è perchè è un miliardario. Non ho niente contro altri miliardari, ma, e mi ricito, nella speranza che tu voglia leggere tutta la frase e non fermarti alla prima riga &#8220;la ditta del miliardario che è venuta a “salvarci da Widnows”, è venuta propugnando quasi come suo, un sitema che da anni gli altri già usavano (Linux)&#8221;&#8230;.  ti sembra che ce l&#8217;ho con lui perchè è miliardario. Per me ci puoi anche andare a letto con Stallman, ma se non hai capito di cosa parla e perchè, non cambia gran che. Non ricordo di aver mai detto che solo i sistemisti esperti devono usare linux, ho detto semplicemente che bisognerebbe anche far in modo che imparino, in modo di avere libertà di scelta, onde evitare la canonizzazione ad una singola distribuzione che rende dipendenti e di conseguenza meno liberi. Non vorrei risultare troppo &#8220;hacker&#8221; (cosa che non sono perchè non ne sono all&#8217;altezza), ma solo la conoscenza rende liberi. Poi, grazie a questi &#8220;atteggiamenti&#8221;, linux non è rimasto affossato, anzi, ha avuto una curva di crescita paurosa, molto prima che arrivasse &#8220;ubuntu&#8221;.</p>
<p>Poi come tutti gli Ubuntuisti credi che l&#8217;alternativa a windows sia offerta solo da Ubuntu, e questo e non solo molto offensivo di tutto il lavoro svolto prima, ma sintomatico di una visione decisamente &#8220;monoteistica&#8221;, ma non ti preoccupare sei un ubuntuista perfetto&#8230; e proprio il tipo di risposta che mi aspettavo.<br />
Hai abilmente tralasciato gli aspetti tecnici della questione, ma quei problemi rimangano.</p>
<p>A questo punto ti voglio fare una domanda&#8230;. quando la gente cominciava anni fa con il DOS 3.3 erano tutti sistemisti, oppure, piano piano hanno imparato ad usare il sistema&#8230;.. ? Eppure ho visto che la gente riusciva a fare i testi, i fogli di calcolo, e persino qualche programmino pascal&#8230;. certo erano meno, ma erano comunque persone che venivano da ogni ambito del lavoro e non, e quasi nessuno di questi era un sistemista esperto.</p>
<p>Quando hai imparato a guidare la macchina, hai ritenuto giusto che ti insegnassero che esistono delle candele, e che a volte è utile sapere dove sono e cosa fanno, o era solo una perdita di tempo?&#8230;. io direi, che la necessita di saperlo è comoda, perchè in caso di piccoli guasti, puoi intervenire da solo, e non essere dipendente dal meccanico. Chiaro, se fondi devi in prima analisi cambiare stile di guida e poi chiamare un esperto. </p>
<p>Spero tu abbia capito l&#8217;esempio, e che a volte, essere costretti ad imparare che esiste un file di .conf che governa certe operazioni, può essere fondamentale, per non essere legati ad assistenze, distributori o amici che ti danno una mano (che magari per 4 cavolate che non ti spiegano, si fanno pure pagare).</p>
<p>Conosco una persona del Free Software User Group Italia, che, senza fare nomi, si è fatto qualcosa come 300 installazioni linux in un anno pur di aiutare, senza chiedere una lira. E&#8217; arrivato al punto di dire di no agli ubuntuisti, per i numerosi problemi e per la struttura tecnica farraginosa e imbrogliata con la quale viene rilasciata la distro. E li non è un discorso di campanilismo, anche perchè, parole sue, raccontava di gente che gli veniva a chiedere perchè il win modem non gli funzionava sotto linux, altri che hanno cancellato la cartella &#8220;boot&#8221;, asserendo che tanto non serviva a nulla.  Casi clamorosi quando in una occasiane parlando con un ubuntuista da ben 6 mesi   , gli fu detto che Linux è ubuntu e gli altri non lo sono, e non sapeva neanche quali fosserò.</p>
<p>A mio avviso, e non solo mio, l&#8217;utilizzo di ubuntu &#8220;senza coscienza di causa&#8221;, provoca un passaggio di consegne dalla Mircosoft alla Canonical, e non di più.<br />
Poi, come non finirò mai di dirlo, se uno vuole usare Windows, o Ubuntu lo può fare tranquillamente.</p>
<p>Sarò un romantico, ma quando sento parlare di software libero, vorrei sentir parlare anche di utenti liberi, che per comodità possono usare la scorciatoia (es apt-get, che per inciso c&#8217;e anche per slackware), ma che quando serve siano in grado di imparare e fare. E&#8217; un sistema come ubuntu, fa quanto può per non essere trasparente. </p>
<p>Quello che voglio farvi capire, che il sentimento Anti-ubuntu non nasce dalla sua semplicità, infatti nessuno ce l&#8217;ha mai avuto con Suse, FC o Mandriva perchè  sono semplici&#8230;. ma per come sono diventate semplici, che costo (&#8221;non economico si intende&#8221;) ha quella semplicità, e perchè in alcuni punti rinnega alcuni punti chiave delle 4 libertà fondamentali del software&#8230;.. (l&#8217;utilizzo di base di driver proprietari, rende tutto più facile, ma tutti quanti sappiamo, almeno spero, che cosa vuol dire affidarsi a &#8220;braccia aperte&#8221; a software proprietario.</p>
<p>E poi ne potrei parlare per ore, ma non si può negare che il sentimento &#8220;anti-ubuntu&#8221; non sia dovuto al banale tifo, o alla &#8220;stupidità&#8221;, come qualcuno qui sopra asserisce con tale superficialità, da mostrarsi egli stesso come uno stupido. Ma direi che questo post esaurisce sufficientemente l&#8217;argomento, anche se forse qualcuno, a suo modo come abbiamo già visto proverà a dare una risposta&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: under</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2370</link>
		<dc:creator>under</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 17:44:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2370</guid>
		<description>Embrace 4 president !!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Embrace 4 president !!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Caracolla</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2313</link>
		<dc:creator>Caracolla</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 21:42:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2313</guid>
		<description>Ciao slackwareway,

perche` ce l'hanno tanto con Ubuntu? Non saprei. "Avercela" con una distribuzione Linux mi sembra un atteggiamento immaturo. Io non ce l'ho con Fedora, Suse, Slack e compagnia. La frecciatina a Shuttleworth perche` miliardario francamente mi sembra faccia parte dello stesso atteggiamento di prima. E poi chissenefrega delle intenzioni di Canonical. Ci vuole salvare da Windows? Fatti suoi. Non capisco, inoltre, cosa ci sarebbe di male nella "logica aziendale". E` immorale lavorare con i computer e con Ubuntu? Dobbiamo per forza inquadrare Linux nel romanticismo elitario dell'hacker? Non possiamo usarlo per "lavorare"? Mah! Io con Stallman ci ho anche scambiato dei messaggi per chiedrgli un chiarimento della Gpl in un caso particolare. Quindi un po` lo conosco. Ma anche se non lo conoscessi non vedo perche` dovrei tornare ad usare Windows (che tra l'altro per "lavoro" uso anche). Chi dice che una distribuzione non dovrebbe esistere e` solo un fanboy, qualsiasi sia la sua "incarnazione" preferita di Linux. Poi contesto decisamente che Linux lo debbano e possano usare solo i sistemisti o gli "esperti". E` proprio con atteggiamenti di questo tipo che Linux e` rimasto afossato. Il computer e` uno strumento, non un mezzo fine a se stesso. Non dobbiamo commettere l'errore di schifare l'utente perche` non e` in grado di usare la shell o ignora l'esistenza del comando mount. Ognuno deve fare il proprio mestiere. La filosofia che c'e` alla base di Linux e del software open non viene sminuita dalla facilita` di uso del sistema. Avere il massimo possibile di software libero e` importante, ma facendone una religione l'unico effetto sara` quello di ritardare il piu` possibile la diffusione di sistemi aperti. Invece, oggi, grazie ad Ubuntu c'e` una alternativa *proponibile* a Windows. E per proponibile intendo che su Ubuntu (e quindi su Linux) si comincia a vedere fermento anche in ambito desktop (sui server non ci sono mai stati grossi problemi). C'e` interesse, la gente comincia a sentir parlare di questo strano sistema che si chiama in modo strano. Non facciamo guerre tra "noi". Io se ci fosse in cima Slackware al posto di Ubuntu sarei ugualmente contento. Perche` sempre di Linux si tratta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao slackwareway,</p>
<p>perche` ce l&#8217;hanno tanto con Ubuntu? Non saprei. &#8220;Avercela&#8221; con una distribuzione Linux mi sembra un atteggiamento immaturo. Io non ce l&#8217;ho con Fedora, Suse, Slack e compagnia. La frecciatina a Shuttleworth perche` miliardario francamente mi sembra faccia parte dello stesso atteggiamento di prima. E poi chissenefrega delle intenzioni di Canonical. Ci vuole salvare da Windows? Fatti suoi. Non capisco, inoltre, cosa ci sarebbe di male nella &#8220;logica aziendale&#8221;. E` immorale lavorare con i computer e con Ubuntu? Dobbiamo per forza inquadrare Linux nel romanticismo elitario dell&#8217;hacker? Non possiamo usarlo per &#8220;lavorare&#8221;? Mah! Io con Stallman ci ho anche scambiato dei messaggi per chiedrgli un chiarimento della Gpl in un caso particolare. Quindi un po` lo conosco. Ma anche se non lo conoscessi non vedo perche` dovrei tornare ad usare Windows (che tra l&#8217;altro per &#8220;lavoro&#8221; uso anche). Chi dice che una distribuzione non dovrebbe esistere e` solo un fanboy, qualsiasi sia la sua &#8220;incarnazione&#8221; preferita di Linux. Poi contesto decisamente che Linux lo debbano e possano usare solo i sistemisti o gli &#8220;esperti&#8221;. E` proprio con atteggiamenti di questo tipo che Linux e` rimasto afossato. Il computer e` uno strumento, non un mezzo fine a se stesso. Non dobbiamo commettere l&#8217;errore di schifare l&#8217;utente perche` non e` in grado di usare la shell o ignora l&#8217;esistenza del comando mount. Ognuno deve fare il proprio mestiere. La filosofia che c&#8217;e` alla base di Linux e del software open non viene sminuita dalla facilita` di uso del sistema. Avere il massimo possibile di software libero e` importante, ma facendone una religione l&#8217;unico effetto sara` quello di ritardare il piu` possibile la diffusione di sistemi aperti. Invece, oggi, grazie ad Ubuntu c&#8217;e` una alternativa *proponibile* a Windows. E per proponibile intendo che su Ubuntu (e quindi su Linux) si comincia a vedere fermento anche in ambito desktop (sui server non ci sono mai stati grossi problemi). C&#8217;e` interesse, la gente comincia a sentir parlare di questo strano sistema che si chiama in modo strano. Non facciamo guerre tra &#8220;noi&#8221;. Io se ci fosse in cima Slackware al posto di Ubuntu sarei ugualmente contento. Perche` sempre di Linux si tratta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: slackwareway</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2309</link>
		<dc:creator>slackwareway</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Mar 2008 15:20:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2309</guid>
		<description>Si, si, tante belle parole, ma nessuno si è fermato a pensare un attimo: perchè ce l'hanno tanto con ubuntu? Perchè ha sucesso...... e vi sembra un valido motivo?..... o forse, perchè molte volte la canonical, la ditta del miliardario che è venuta a "salvarci da Widnows", è venuta propugnando quasi come suo, un sitema che da anni gli altri già usavano (Linux). O forse per la loro logica quasi prettamente aziendale, che distrugge il fascino stesso di Linux, che, una volta era il sistema degli "Hacker" (in senso lato). Oppure perchè numerose volte ha strizzato l'occhio a tecnologie proprietarie, arrivando addirittura alla sconfessione da parte di Richard Stallman (se non si sa chi è vuol dire che è meglio che si torni ad usare windows). Ma volendo, e dico volendo, è dovuto anche al completo "assolutismo" degli ubuntisti che dicono "una distro come slackware non dovrebbe esistere", quando è quella con più storia, e se permettete, un filo più seria (non a caso, anche qui, gli anti-ubuntu sono stati offesi, semplicemente perchè pensano che ubuntu faccia schifo.... e poi si parla di confronto civile, ma se lo si vuole non si parte dando dei decelebrati a chi la pensa differentemente). Potrebbe essere dovuto al fatto, che in ubuntu, si fa quanto è possibile affinche gli utenti imparino il meno possibile, a volte con trucchi da sistemista, a volte con delle patch ammazza-risorse. 
Quello che dico è semplice, chi vuole usare ubuntu faccia, ma che almeno sia consapevole di quello che fa.... ho visto un sacco di utenti, che dopo 2 anni di ubuntu, ignoravano l'esistenza del comando "mount" o che addirittura che i kernel si potessero ricompilare. Ma è inevitabile che vengano fuori questo tipo di utenti; quando una distro si occupa di più di mettere l'ultimo pacchetto compiz-fusion e non il compilatore, è inevitabile, che si abbiano degli utenti, diciamo, inconsapevoli.
Poi dopo, dato che siete persone aperte al confronto, avete libertà di insultare, senza portare alcun motivo tecnico, quanto detto da me, che però, mi dispiace per voi sono dei fatti tecnici incontrovertibili. 
Ribadisco semplicemente che avvicinare gli utenti a linux, senza far capire cosa lo abbia portato sin qui, è un atto quasi criminale. Linux e Gnu, non sono solo un kernel ed un sistema, ma sono anche delle filosofie, l'impegno di persone che hanno scritto del software, affinche la gente capisse l'importanza  del software libero.(e non per far ruotare un cubo). 
Inoltre, e poi chiudo, che per far avvicinare gli utenti a GNU/linux, bisogna elevare il livello degli utenti, e non abbassare il livello del sistema (es sudo con password utente va praticamente contro 20 anni di Unix-like, e lo avvicina molto di più a winzozz).

Adesse offendete pure</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, si, tante belle parole, ma nessuno si è fermato a pensare un attimo: perchè ce l&#8217;hanno tanto con ubuntu? Perchè ha sucesso&#8230;&#8230; e vi sembra un valido motivo?&#8230;.. o forse, perchè molte volte la canonical, la ditta del miliardario che è venuta a &#8220;salvarci da Widnows&#8221;, è venuta propugnando quasi come suo, un sitema che da anni gli altri già usavano (Linux). O forse per la loro logica quasi prettamente aziendale, che distrugge il fascino stesso di Linux, che, una volta era il sistema degli &#8220;Hacker&#8221; (in senso lato). Oppure perchè numerose volte ha strizzato l&#8217;occhio a tecnologie proprietarie, arrivando addirittura alla sconfessione da parte di Richard Stallman (se non si sa chi è vuol dire che è meglio che si torni ad usare windows). Ma volendo, e dico volendo, è dovuto anche al completo &#8220;assolutismo&#8221; degli ubuntisti che dicono &#8220;una distro come slackware non dovrebbe esistere&#8221;, quando è quella con più storia, e se permettete, un filo più seria (non a caso, anche qui, gli anti-ubuntu sono stati offesi, semplicemente perchè pensano che ubuntu faccia schifo&#8230;. e poi si parla di confronto civile, ma se lo si vuole non si parte dando dei decelebrati a chi la pensa differentemente). Potrebbe essere dovuto al fatto, che in ubuntu, si fa quanto è possibile affinche gli utenti imparino il meno possibile, a volte con trucchi da sistemista, a volte con delle patch ammazza-risorse.<br />
Quello che dico è semplice, chi vuole usare ubuntu faccia, ma che almeno sia consapevole di quello che fa&#8230;. ho visto un sacco di utenti, che dopo 2 anni di ubuntu, ignoravano l&#8217;esistenza del comando &#8220;mount&#8221; o che addirittura che i kernel si potessero ricompilare. Ma è inevitabile che vengano fuori questo tipo di utenti; quando una distro si occupa di più di mettere l&#8217;ultimo pacchetto compiz-fusion e non il compilatore, è inevitabile, che si abbiano degli utenti, diciamo, inconsapevoli.<br />
Poi dopo, dato che siete persone aperte al confronto, avete libertà di insultare, senza portare alcun motivo tecnico, quanto detto da me, che però, mi dispiace per voi sono dei fatti tecnici incontrovertibili.<br />
Ribadisco semplicemente che avvicinare gli utenti a linux, senza far capire cosa lo abbia portato sin qui, è un atto quasi criminale. Linux e Gnu, non sono solo un kernel ed un sistema, ma sono anche delle filosofie, l&#8217;impegno di persone che hanno scritto del software, affinche la gente capisse l&#8217;importanza  del software libero.(e non per far ruotare un cubo).<br />
Inoltre, e poi chiudo, che per far avvicinare gli utenti a GNU/linux, bisogna elevare il livello degli utenti, e non abbassare il livello del sistema (es sudo con password utente va praticamente contro 20 anni di Unix-like, e lo avvicina molto di più a winzozz).</p>
<p>Adesse offendete pure</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Xander</title>
		<link>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2268</link>
		<dc:creator>Xander</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 12:48:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://embracesblog.org/informatica/poobuntu-mancanza-di-cognizione-di-causa.html#comment-2268</guid>
		<description>@ linux4life: francamente mi pare una questione un po' tirata per i capelli.

Chi usa Ubuntu ed ha un approccio Linux=Ubuntu probabilmente non ha idea di cosa sia un s.o., se non un'icona familiare ed un cursore col quale cliccarla.

Questo genere di utenti è bene che usino Ubuntu senza porsi domande, facendo "la cosa giusta" senza sapere perché.

Il resto invece ha la capacità di cercare Linux sui motori di ricerca, e farsi un'idea del panorama meramente distributivo che questo comporta.

Non si può ottenere di "fare massa" con ArchLinux, o Gentoo, semplicemente perché certi target "abbisognano" di computer pur senza esserne appassionati. Ubuntu offre un servizio, altre distro ne offrono altri. E' opportuno che il panorama sia vasto, per soddisfare tutti (perché è solo coi numeri che si ha peso commerciale..), ma non che si creino ghetti, specie ad uso e consumo di 4 decerebrati incapaci di confrontarsi civilmente.

:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ linux4life: francamente mi pare una questione un po&#8217; tirata per i capelli.</p>
<p>Chi usa Ubuntu ed ha un approccio Linux=Ubuntu probabilmente non ha idea di cosa sia un s.o., se non un&#8217;icona familiare ed un cursore col quale cliccarla.</p>
<p>Questo genere di utenti è bene che usino Ubuntu senza porsi domande, facendo &#8220;la cosa giusta&#8221; senza sapere perché.</p>
<p>Il resto invece ha la capacità di cercare Linux sui motori di ricerca, e farsi un&#8217;idea del panorama meramente distributivo che questo comporta.</p>
<p>Non si può ottenere di &#8220;fare massa&#8221; con ArchLinux, o Gentoo, semplicemente perché certi target &#8220;abbisognano&#8221; di computer pur senza esserne appassionati. Ubuntu offre un servizio, altre distro ne offrono altri. E&#8217; opportuno che il panorama sia vasto, per soddisfare tutti (perché è solo coi numeri che si ha peso commerciale..), ma non che si creino ghetti, specie ad uso e consumo di 4 decerebrati incapaci di confrontarsi civilmente.</p>
<p> <img src='http://embracesblog.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
